L’AMBIENTAZIONE

La città come rappresentazione di un mondo interiore all’interno del quale perdersi e avventurarsi.

Un luogo senza punti di riferimento, edificato in modo non razionale, dove le strade non sono mai dritte e mai perpendicolari tra di loro, come anche gli antichi edifici.

Un luogo dove la memoria dell’essere umano scorre visibile e percepibile nella stratificazione e nell’intreccio millenario dei materiali di cui è costituito. Come fosse una foresta dove le antiche radici di marmo s’intrecciano con le cortecce di cotto e tufo e dove la natura, libera e indisturbata, si arrampica per raggiungere le verdi e rigogliose terrazze.

Una città dove l’arte e la storia, il passato e il presente, si fondono tra loro in un caos armonioso, libero e incontrollabile: Roma.